Fiat lancia una berlina in Cina e Cassino rischia la chiusura
L’azienda torinese ha annunciato l’avvio entro l’estate della produzione della Viaggio, una berlina destinata al mercato cinese e fabbricata nel nuovo stabilimento di Changsha. La Viaggio dovrebbe permettere a Fiat di recuperare in Oriente il tempo perduto. Ma proprio l’esordio in Cina della nuova berlina potrebbe diventare un problema per lo stabilimento di Cassino e per chi vi lavora.
Il tribunale di Rimini: “Il vaccino del morbillo causa l’autismo”. Insorge la comunità medica
Il vaccino per il morbillo sarebbe la causa della Sindrome di Kanner, meglio nota come:autismo. Questa la sentenza emessa un mese fa dal Tribunale di Rimini che ha condannato il ministero della Salute a risarcire la famiglia del piccolo B.V., riconoscendo un nesso di causalità tra il classico vaccino trivalente (contro morbillo, parotite e rosolia) a cui venne sottoposto nel 2004 e l’autismo insorto successivamente.
Ed è immediato lo scontro fra giustizia e medicina.
E’ allarmata la reazione di una parte importante e autorevole della comunità medica e scientifica, che ha denunciato la gravità della sentenza basata su una teoria la cui infondatezza sarebbe già stata accertata da tempo, ma che ora sembra tornare agli onori delle cronache con il caso di Rimini. Un verdetto, quello emesso dal giudice Lucio Ardigò, che crea “forte sconcerto” per il Board scientifico del “Calendario vaccinale per la vita”, il team Continua a leggere…
I derivati che affossano un Comune, la vera storia del caso di Cassino
Un’inchiesta di Bloomberg rivela il disastro della cittadina laziale, vittima di un contratto disastroso con la banca JP Morgan, che ci guadagnava sempre
Come perdere miliardi di euro con una firma. La storia di Cassino, comune di 33mila abitanti situato a metà strada fra Roma e Napoli, mostra tutta la potenza distruttiva dei contratti derivati firmati negli anni dalle amministrazioni pubbliche di mezzo mondo. I cronisti di Bloomberg, che hanno ricostruito la vicenda della cittadina italiana, l’hanno definita una scommessa persa nello stesso momento in cui è stata effettuata. L’inchiesta della testata americana non permette di capire se ci sia stata intenzionalità da parte dei responsabili pubblici. Di certo quell’azzardo ora lo stanno pagando i cittadini, visto che per recuperare le perdite l’amministrazione comunale sta tagliando, tra l’altro, i fondi per gli asili nido e alzando le tasse sui rifiuti. Insomma, ecco uno dei casi che ha portato la Banca d’Italia a stimare in 1,2 miliardi di euro il costo che i contribuenti dovranno pagare per i contratti derivati firmati da alcuni Comuni. Tanti, perché oltre al caso di Cassino ci sono grandi città italiane, prima fra tutte Milano, la tedesca Pforzheim e la contea di Jefferson, in Alabama, protagonista del più grande fallimento municipale negli Usa.
La ricostruzione di Bloomberg è basata su documenti ufficiali. In particolare sul contratto che l’amministrazione di Cassino firmò nel 2003 con Bear Stearns, banca acquisita nel 2008 dalla Jp Morgan. Obiettivo dell’accordo: trasformare il tasso fisso di un mutuo in un tasso variabile. Il prestito, contratto con la Cassa Depositi e Prestiti al tasso fisso del 4,7 per cento, ammontava a 22,5 milioni di euro. Il contratto con Bear Sterns prevedeva di agganciare l’interesse pagato dal Comune al Dollar Libor, un tasso interbancario. Il contratto funzionava così: Cassino pagava interessi variabili legati al Libor, la banca versava in contropartita un interesse al tasso fisso del 4,7 per cento. Se il Libor era basso, il Comune incassava la differenza. Altrimenti a guadagnare era la banca.
Qual è il problema? Che in quel momento il Dollar Libor era al minimo storico: 1,19 per cento. Una scommessa “estremamente rischiosa”, l’hanno definita gli inquirenti nel 2009 in un’audizione al Senato. Ma l’allora sindaco di Cassino, Bruno Scittarelli, non indugiò. Firmò l’accordo senza cercare offerte concorrenti, scrive Bloomberg citando documenti comunali. Com’è finita? Secondo i calcoli riportati dalla testata statunitense, il contratto derivato permise a Cassino di guadagnare soldi solo il primo anno, nel 2003. Poi, con l’aumento dei tassi di interesse interbancari, i costi per il Comune cominciarono a lievitare. E la banca iniziò ad incassare. Anno dopo anno. Il migliore è stato il 2006, quando l’istituto ha ottenuto dal Comune di Cassino mezzo milione di euro. La cittadina laziale non ha nemmeno potuto beneficiare dello scoppio della crisi finanziaria, nel 2008, quando i tassi di interesse interbancari precipitarono. Nel contratto c’era infatti una clausola che prevedeva il blocco al 4,95 per cento.
L’emorragia è stata interrotta nel 2008, quando il Comune ha fermato i pagamenti e fatto causa a Jp Morgan. L’anno seguente, per chiudere la partita, la banca americana ha pagato alla città 386mila euro come compensazione. Morale della favola? A causa dei derivati, Cassino ha perso 577mila euro, più della metà di quanto spende ogni anno per gli asili nido comunali. Alle domande di Bloomberg l’allora sindaco della città, Bruno Scittarelli, non ha risposto. E così hanno fatto anche i due banchieri che all’epoca firmarono l’accordo: Bonito Oliva, ora a Londra in una società di energia rinnovabile (S2R), e Alberto Guazzi, passato alle dipendenze della svizzera Banca del Ceresio.
Sosteniamo l’avvocato Paola Musu che ha denunciato i vertici delle istituzioni – di Laura Caselli
Un’interessante iniziativa, quella dell’Avvocato Musu, che merita il nostro appoggio.
Il 2 Aprile 2012 l’Avvocato Paola Musu ha sporto denuncia presso la Procura della Repubblica di Cagliari contro il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, i Ministri del Governo, i Parlamentari per i seguenti reati:
241 codice penale: attentato contro integrità, indipendenza unità dello Stato Italiano
270 cp: associazioni sovversive
283 cp: attentato contro la Costituzione dello Stato Italiano
287 cp: usurpazione di potere politico
289 cp: attentato contro gli organi costituzionali
294 cp: attentato contro i diritti del cittadino
304 cp: cospirazione politica mediante accordo
305 cp: cospirazione politica mediante associazione
Qui di seguito vi riporto l’intera denuncia, visibile anche in PDF qui
E’ nata la pagina Facebook: “Tutti gli italiani a sostegno dell’Avvocato Paola Musu”.
La pagina nasce dall’esigenza espressa nelle centinaia di commenti che trovate qui sotto, di sostenere l’unico Avvocato che fin’ora ha avuto il coraggio di denunciare la privazione dei diritti di tutti i cittadini italiani.
La pagina servirà per supportare e divulgare questa epica iniziativa e per dare solidarietà ad una donna che si esposta in prima persona per difendere la nostra vita e quella dei nostri figli.
Martedì, finite le feste di Pasqua, chiameremo l’Avvocato per metterla al corrente di questa iniziativa.
Grazie a tutti coloro che ci hanno già aiutato a condividere questa notizia e a tutti coloro che ci aiuteranno.
Quì troverete la petizione on-line di sostegno.
Noi Cittadini di serie B…
Buon anno a . . .
- tutti coloro che stanno vivendo momenti difficili e che lottano con tutte le loro forze per un futuro migliore;
- chi non ha niente perché gli han tolto tutto, anche la forza di lottare;
- chi va a rubare per sfamare i propri figli e non a chi ruba per sfamare figli, nipoti, pronipoti, zii, nonni, genitori, mogli, fidanzate, amanti ed elettori;
- chi sostiene che non si può essere felici finché anche un solo uomo al mondo non lo sarà;
- chi non dimentica la nostra cara e meravigliosa Costituzione;
- tutti gli uomini e le donne che 65 anni fa si sono ribellati e, con sangue e sofferenza, hanno reso l’Italia un paese libero;
- auguriamo un anno ricco di gioie a tutti coloro che ogni giorno vanno a lavorare in condizioni indecenti, rischiando la vita per poco più di mille euro al mese;
- chi non ha lavoro perché lo ha perso, non lo ha mai avuto o perché è in cassa integrazione;
- chi crede in un Dio . . che paga l’ICI o in una Ideologia . . da non svendere sotto elezioni;
- tutti gli insegnanti che, pur se denigrati e ridicolizzati dalle varie riforme, cercano di rendere la scuola ancora un’istituzione fondamentale per la crescita;
- tutte le forze dell’ordine che lavorano nonostante i tagli e nonostante la carenza di personale;
- NON possiamo augurare buon anno, invece, a tutte le forze dell’ordine che hanno “frequentato” la scuola Diaz e che ancora oggi portano un manganello incapace di riconoscere un Black Block da un manifestante pacifico;
- chi si è spaccato il culo per una vita e andrà in pensione a 66 anni, ma non a chi andrà in pensione dopo qualche anno strapagato a Montecitorio;
- chi resiste, ora e sempre;
- chi difende le proprie idee, rimanendo duro “ senza perdere la tenerezza”;
- chi sta dalla parte della legalità, non a parole ma con i fatti;
- chi ritiene eroi uomini come Falcone, Borsellino e Impastato . . non Dell’Utri e Cosentino;
- chi chiede il voto senza ricattare e a chi vota senza esser stato ricattato;
- a chi non ha ancora capito cosa diavolo sia lo Spread, ma sta appurando benissimo dove si sta infilando;
- chi chiede il voto senza ricattare e a chi voto senza esser stato ricattato;
- chi ama . . a chi ama un uomo, una donna o entrambi;
- tutti coloro che stanno per sposarsi e a tutte le persone che per sposarsi sono costrette a fare un bel viaggio in Spagna;
- buon 2012 a chi ripudia la guerra senza se e senza ma . .
- risulta difficile augurare buon anno a chi ripudia la guerra ma non le “ missioni di pace “;
- buon anno a chi ha perso ma è uscito a testa alta, non a chi ha perso cambiando bandiera un’ora dopo;
- chi ha perso un amico, un figlio o un proprio caro . . convinti che dall’alto ci proteggono;
- buon anno a chi sta lottando contro mali oscuri ma che riesce sempre a donare un sorriso;
- un augurio sincero e sentito di buon anno a tutte le persone oneste.
Faber
Atto vandalico presso il Giardino Peppino Impastato: sradicato l’ albero della legalità
Venerdì pomeriggio scorso per tutti i cittadini onesti di Cassino è stato un giorno speciale.
Nella nostra città è stato dedicato uno spazio pubblico a Peppino Impastato, precisamente un giardino dedicato ai bambini e adiacente il Tribunale di Cassino, nell’ occasione è stato piantumato anche un’ albero: l’ albero della legalità.
Quell’ albero rappresentava simbolicamente tante cose: la figura di Peppino Impastato e delle vittime di tutte le mafie, la voglia di far crescere legalità nella nostra città, il desiderio di vedere una città sempre più bella e più verde.
Alla cerimonia ha partecipato, piantando fisicamente l’ albero: Giovanni Impastato, il fratello di Peppino.
Come ben sapete ancora, dopo poche ore l’albero è stato sradicato; non ci interessa tanto sapere chi è stato, anche se a dire il vero sarebbe bello guardare in faccia questa persona, ma ci interessa sapere se a Cassino le persone oneste siano di più rispetto agli imbecilli. Noi sappiamo la risposta, perché le persone presenti in piazza il giorno dell’intitolazione del giardino a Peppino Impastato sono l’esempio di come questa città voglia fare 100 passi verso la legalità.
Non prendiamoci in giro, chi ha commesso un gesto del genere lo ha fatto consapevolmente e noi non vogliamo passarci sopra, per questo motivo abbiamo denunciato il fatto.
COSI’ COME GIA’ SCRITTO E SUGGERITO DA IGOR FONTE, VENERDI’ PROSSIMO, 2 DICEMBRE, ALLE ORE 16:00 NOI RAGAZZI DELL’ASSOCIAZIONE RIPIANTEREMO “L’ALBERO DELLA LEGALITA’” E NE RIPIANTEREMO ALTRI 100, 1000, 100.00 SE CE NE SARA’ BISOGNO.
QUELLO CHE VI CHIEDIAMO E’ DI ESSERE PRESENTI, CON UN FIORE O CON UNA PIANTA, CON LA VOCE E CON IL CUORE. BASTA ESSERE INDEFFERENTI, ALZIAMO LA VOCE E FACCIAMOCI SENTIRE. NON SI PARLA SOLO DI UN ALBERO O SOLO DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE, SI PARLA DI CASSINO, DELLA NOSTRA CITTA’ E DI TUTTE LE PERSONE ONESTE CHE NON GIRANO LA TESTA DALL’ALTRA PARTE.
SAREBBE BELLO VEDERE TUTTE LE PERSONE CHE OGNI GIORNO PARLANO DI LEGALITA’ IN GIRO, SU FACEBOOK, NEI BAR O NELLE LORO SEDI METTERE DA PARTE I PERSONALISMI E DARE VITA ALLA LORO IDEA DI LEGALITA’.
VI ASPETTIAMO VENERDI’ 2 DICEMBRE ALLE 16:00 AL GIARDINO “ PEPPINO IMPASTATO “.
P.S. Condividete se aderite alla proposta. Grazie.
Associazione culturale Peppino Impastato Cassino.
Salviamo Wikipedia: tutti uniti contro il bavaglio all’informazione libera
Da Wikipedia:Comunicato 4 ottobre 2011
Cara lettrice, caro lettore,
in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c’è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.
Il Disegno di legge – Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc., p. 24, alla lettera a) del comma 29 recita:
«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»
Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue Continua a leggere…
No al bavaglio — ultimi giorni decisivi!
E’ vergognoso! E’ tornata l’infame “legge bavaglio” e il Parlamento potrebbe adottarla in qualunque momento: soltanto un enorme grido d’indignazione può fermarla.
La coalizione di Berlusconi è in frantumi, ma nel crollo si sta trascinando la sua maggioranza per portare a segno la “legge bavaglio”, che minerebbe sensibilmente il potere del nostro sistema giudiziario di combattere il crimine e la corruzione, e imporrebbe sanzioni draconiane contro editori, giornalisti e blogger. L’anno scorso abbiamo combattuto questa legge e abbiamo vinto. Anche questa volta dipende solo da noi: battiamoci con tutte le nostre forze per salvare la nostra democrazia!
Il bavaglio potrebbe diventare legge in ogni momento! Oltre 350.000 italiani stanno chiedendo al Parlamento di respingere la “legge bavaglio” e proteggere così la libertà di stampa: raggiungiamo ora le 500.000 firme! Clicca a destra per firmare e fai il passaparola con tutti quelli che conosci – la petizione sarà consegnata direttamente ai parlamentari durante ogni voto cruciale da ora fino alle prossime due settimane.
Firma la petizione : avaaz.org
Spargi la voce!!!!!
UN PUZZLE ASSORDANTE DI RICORDI… TRE GOCCE DI SANGUE SULLA NEVE CIAO TOTONNO
di Fausta L’Insognata Dumano
Sabato mattina squilla il cellulare, quando il cellulare squilla all’alba non è mai messaggero di buone notizie…. ANTONIO CAPALDI, dopo una lunga malattia sopportata con stoica consapevolezza ci ha lasciato, io che gioco con le parole, che sono una giocoliera di natura, non trovo le parole. Un puzzle di ricordi si squadernano danzando, per far compagnia al vuoto che improvvisamente si impossessa della giornata. LA PASSIONE PER LA POLITICA, IL SOGNO DI UN ALTRO MONDO è… possibile ci ha fatto incontrare, le scelte per trovare la strada a volte ci hanno diviso nella frantumazione dell’ atomo della sinistra, da qualche tempo le nostre particelle si erano ritrovate nello stesso percorso. Dall’ archivio della memoria si affaccia il primo incontro, giovani studenti che all’uscita di scuola si danno appuntamento ”alla madonnina” luogo cult in quegli anni a CASSINO degli studenti “politicizzati” MARONNA, come parlava difficile il ”TOTONNO”, rimanevo per ore intrappolata ad ascoltarlo, smarrendomi nelle sue parole, invidiandolo un po’ per la mole di libri impegnati, che divorava durante la notte. Nel coordinamento provinciale degli studenti a volte affilavamo i coltelli, nella sede di democrazia proletaria, ROBERTO CONSALES faceva da arbitro paciere, ma in fondo la pace dei sensi si riconciliava dividendoci la stessa sfogliatella, ANTONIO conosceva l’orario giusto in cui veniva sfornata. Scarpe consumate nelle tante manifestazioni, primo capodanno alternativo a SAN DONATO, NEI LOCALI DI UNA SCUOLA IN DISUSO…… incredibile fu proprio ”IL TOTONNO” con la sua dialettica AD OTTENERE IL PERMESSO DAI MIEI GENITORI……. permesso concesso…. Ore di ansia trascorse insieme quando ROBERTO e altri compagni furono arrestati per ”gli scontri” con i fasci a PIAZZA LABRIOLA. Grande litigata quando alcuni studenti furono sospesi per un anno da ”TUTTE LE SCUOLE DEL REGNO” tra i capi di imputazione la scritta “MADONNA TU CHE HAI CONCEPITO SENZA PECCARE, FA CHE IO PECCHI SENZA CONCEPIRE” i ricordi si accavallano, mentre scorre la storia della mia generazione, momenti politici e momenti privati, anche se in quegli anni il personale era politico e il politico personale, corro nella biblioteca mentale a cercare i libri letti su consiglio del TOTONNO, non a caso è diventato un funzionario della biblioteca universitaria. Gli anni ci hanno poi consegnato un’ altalena, legata a quel dilemma dentro o fuori dalle istituzioni, la mattina che io in classe esulavo, sentendomi TIZIANA VALPIANA (prima caduta prodi) lui aderiva al pdci. Nonostante il divorzio politico, restava il legame e l’ affetto, uno dei pochi rapporti non scalfiti dalle separazioni politiche…… TOTONNO restava TOTONNO, pur marciando in piazze diverse, poi una sera, come in una magia lunare, davanti ad una pizza TOTONNO strizzava l’occhiolino verso il cordone ombelicale che ci aveva unito, primi segnali della sua sofferenza ”cosa DIRà DI NOI IL FUTURO???” PAOLO FERRERO a CASSINO. Fino alla fine TOTONNO non ha mollato l’impegno politico, il lieve accenno alla sua malattia, manifestazione 6 maggio a FROSINONE ”studenti E operai in piazza con la cgil” e la tecnologia gli ha permesso di collegarsi con la diretta dal suo letto alla festa della fds a CASSINO…… IMPEGNATO E CON NOI FINO ALLA FINE…… Grazie ANTONIO, CON TUTTO L’AFFETTO POSSIBILE…… ops conserverò quel biglietto ”TRE GOCCE DI SANGUE NELLA NEVE” in quel contemplare, tanto si compiaceva, che aveva l’illusione di vedere il colorito fresco del viso della sua bella amica….. ”I funerali di ANTONIO CAPALDI DOMENICA 16 OTTOBRE ORE 16 A CASSINO PIAZZA SAN GIOVANNI CON LE BANDIERE ROSSE.






